Segnalazioni editoriali
Descrizione: Il fascicolo monografico di «Nuova corrente» (rivista cartacea, class. ANVUR: fascia A) affronta il tema del lavoro come una delle categorie decisive della modernità e della contemporaneità, interrogandone le trasformazioni attraverso prospettive filosofiche, storico-culturali e letterarie. I contributi raccolti analizzano il rapporto tra lavoro, tecnica, soggettività e forme della vita sociale, soffermandosi su questioni quali la mobilitazione totale, la crisi delle utopie del Novecento, la letteratura working class e il capitalismo digitale. Particolare interesse per gli studi germanistici rivestono i saggi dedicati alla Repubblica di Weimar, al confronto tra Walter Benjamin ed Ernst Jünger e alla rappresentazione del lavoro nella letteratura della DDR. Il volume comprende contributi di Ubaldo Fadini, Valentina Serra, Maurizio Guerri, Raul Calzoni, Giorgio Fazio e Daniele Balicco, oltre alla Premessa dei curatori.
Link: https://www.interlinea.com/rivista/nuova-corrente-177.html
Descrizione: Karoline von Günderrode fu poetessa raffinatissima, drammaturga, saggista e filosofa in tempi in cui il teatro e il pensiero filosofico erano appannaggio degli uomini. Autrice del primo Romanticismo tedesco, intima amica di Bettine Brentano, studiò la mitologia antica e orientale, si appassionò alle scienze naturali e politiche e, a fronte delle sue riflessioni sull’androginia, viene considerata un’anticipatrice della cultura di genere. Nell’arco della sua brevissima vita, pubblicò tre raccolte di scritti poetici e drammaturgici: Gedichte und Phantasien (‘Poesie e fantasie’) e Poetische Fragmente (‘Frammenti poetici’), uscite nel 1804, e Melete (1806). Il volume propone una selezione di testi poetici provenienti da tali raccolte e del lascito dell'autrice, che qui vengono presentati in traduzione italiana con tedesco originale a fronte.
Descrizione: Deutsche Funktionswörter zeichnen sich durch ein besonders unregelmäßiges syntaktisches Verhalten aus. Aufgrund dieser Eigenart werden sie in der Grammatikliteratur bislang oft uneinheitlich klassifiziert oder nur unzureichend beschrieben. Das vorliegende Buch widmet sich der Systematisierung dieser „Ausnahmefälle“ umfassend und innovativ. Dazu verbindet es Klassifizierungsansätze aus der traditionellen Wortartenlehre (top-down) und der Einzelgänger-Perspektive (bottom-up) mit dem Zentrum-Peripherie-Modell der Prototypentheorie. Dieser neue Ansatz ermöglicht eine präzise Einordnung idiosynkratischer Funktionswörter innerhalb einer Wortart zwischen Zentrum und Peripherie. Aus dieser Kategorisierung leitet das Buch drei übergeordnete Gruppen ab: Präpositionen, Präadverbien und Adverbkonjunktoren, die in jeweils einem Kapitel vorgestellt und untersucht werden. Untypische Funktionswörter des Deutschen gibt einen systematischen Überblick und neue Impulse für Forschung und Studium sowie für die Hochschullehre im Bereich Deutsch als Fremdsprache und Deutsch als Zweitsprache.
Link: https://www.frank-timme.de/en/programme/product/untypische_funktionswoerter_des_deutschen
Descrizione: Nell’opera mitologica di Heinrich Heine, Diana emerge come la dea in esilio per eccellenza: non solo figura sopravvivente, legata ai processi storici di occultamento, demonizzazione e persecuzione dell’antichità pagana, ma anche rinascente, capace di opporre a tali dinamiche la vitalità di una natura insepolta, mai rimossa. Muovendo dalle molteplici metamorfosi della dea nella storia culturale, letteraria e figurativa tra Oriente e Occidente, il presente volume offre la prima ricognizione sistematica delle rielaborazioni del mito diDiana nell’opera heiniana, dalla ricerca mitografica delle «ultime tracce del paganesimo nell’età moderna cristianizzata», alle originalissime riscritture mitopoietiche che trovano a Parigi «capitale del XIX secolo» piena espressione. Il volume è stato insignito del "Premio Tesi di Dottorato Città di Firenze" 2025.
Link: https://books.fupress.it/catalogue/la-dea-diana-di-heine/16506
Descrizione: Der Band präsentiert die ersten Ergebnisse des 2021 entstandenen Forschungsprojekts „DigiWiss“ zur digitalen wissenschaftlichen Kommunikation im Bereich der Germanistik in Frankreich, Deutschland und Italien. Das Projekt zielt darauf ab, zu analysieren, wie sich die wissenschaftliche Kommunikation im Zeitalter des digitalen Wandels und der künstlichen Intelligenz verändert. Anhand einer Reihe von Beiträgen von Autor*innen an Universitäten in den drei Ländern bietet der Band ein breites Spektrum sprachwissenschaftlicher Perspektiven auf diese Veränderungen und untersucht, inwieweit digitale Formate neue methodische und theoretische Herausforderungen mit sich bringen und neue Interaktionsmodelle erfordern.
Link: https://oajournals.fupress.net/index.php/bsfm-lea/issue/view/748
Descrizione: Le sedici storie brevi appartenenti al ciclo dei fratelli Zundel e a quello del fabbro ferraio rappresentano il vertice umoristico raggiunto da Johann Peter Hebel (1760-1826) nel suo famoso calendario L’amico di casa renano (1808-1819). Questi due cicli, amatissimi in Germania ma praticamente sconosciuti finora in Italia, pur nella loro semplicità, sono di una raffinatezza unica che trasforma ogni racconto in una miniatura, godibili oggi come allora. Una terza sezione comprende otto storie sparse che presentano figure simili per “professione” ai protagonisti dei due cicli. I due cicli vengono offerti qui in prima traduzione mondiale a cura di Dario Borso e Stefania Mariotti, in un’edizione arricchita dal testo originale a fronte e da un saggio di Walter Benjamin su Hebel.
Link: http://www.ibisedizioni.it/prodotto/ladruncoli-bricconi-beoni-e-vagabondi/
Descrizione: Prefazione di Antonella Lattanzi (Una questione di occhi: il mondo di E.T.A. Hoffmann)
Introduzione di Giulio Schiavoni (Da “terrificanti profondità”)
Nota alla lettura di Matteo Strukul (Il diavolo a Berlino)
Traduzioni di Ervino Pocar (L’uomo della sabbia, La casa desolata e Il consigliere Krespel), Rosina Spaini (Il giocatore fortunato) e Marina Buttarelli (La signora di Scudéry).
Quando la mente vacilla, il mondo diventa un incubo credibile. Una strada di Berlino può trasformarsi in un richiamo, una stanza riempirsi di passi e sospetti, un volto familiare assumere un'altra luce. In queste pagine l'orrore nasce vicino, nel quotidiano, e prende forza dentro chi lo guarda. Hoffmann racconta ossessioni che si accendono piano e poi non mollano più. Gli occhi diventano il punto più fragile: si illudono, vacillano, basta poco perché scambino il vero per il falso, e allora la vista si sfoca e la paura prende il sopravvento. Questa selezione attraversa automi e persecuzioni: un uomo della sabbia che ritorna nei ricordi e nelle notti, case abbandonate e in rovina che respirano, una musica capace di affascinare e consumare, febbri del gioco che divorano la volontà e una Parigi elegante segnata da misteriosi delitti.
Cinque racconti che mostrano il lato più notturno e visionario di un autore che ha stregato lettori, scrittori e psicoanalisti. Leggerli significa entrare in un luogo dove realtà e allucinazione si toccano. E quando chiudi il libro, la domanda resta addosso: cosa hai visto davvero?
Link: https://www.rizzolilibri.it/libri/nel-nero-abisso-della-follia/
Descrizione: Der Band versammelt Beiträge zu Franz Kafka, die aus zwei internationalen Tagungen im hundertsten Jahr seines Todes hervorgegangen sind. Ausgangspunkt ist die Frage, wie sich die Offenheit, Vieldeutigkeit und materielle Eigenlogik von Kafkas Werk im Licht gegenwärtiger Forschungsperspektiven bestimmen lässt. Die Diskussion um Kafkas Texte bewegt sich im Spannungsfeld von theoretischer Reflexion und philologischer Genauigkeit. Die Beiträge behandeln zentrale Aspekte von Kafkas Schreiben – seine poetologischen Verfahren, ästhetischen und epistemologischen Voraussetzungen sowie seine Wirkung in intermedialen, narratologischen und kulturhistorischen Kontexten. Neben neuen Deutungen der einzelnen Werke stehen auch textgenetische, mediale und motivgeschichtliche Untersuchungen, welche die Relevanz des Materials und die Dynamik der Überlieferung hervorheben. Die Studien spiegeln die methodische Vielfalt der gegenwärtigen Kafka-Forschung wider und zeigen, dass der Autor hundert Jahre nach seinem Tod weder auf einen theoretischen Rahmen noch auf ein festes literarisches Paradigma zu reduzieren ist: Kafka bleibt eine Herausforderung, deren interpretative Energie ungebrochen fortwirkt.
Link: https://www.studigermanici.it/kafka-nach-hundert-jahren/
Descrizione: “Metamorfosi” è una di quelle parole sulla soglia di diversi significati, favorita dalla sua stessa struttura: trasformazione che poi va assunta, come in questo caso, nel senso etimologico di “trans-formazione”, che ne rende sia l’intrinseco concetto di forma, sia la sua mutabilità dentro e fuori le epoche storiche. Per questo, dunque, “trans-formare tra antico e moderno”: perché attraverso la figura concettuale della metamorfosi diviene possibile leggere fenomeni storici, storico-letterari, storico-artistici, storico-religiosi, filosofici o antropologici tra permanenza della forma e mobilità del divenire. L’intento del presente volume consiste nel restituire, a fronte di approcci disciplinari e istanze interpretative spesso diverse tra loro, un’intenzione comune, di un’estetica dello sguardo (attraverso cui il soggetto percepisce il mutamento metamorfico) che si tramuta in un’etica dello sguardo, in riflessione critica sul luogo da dove viene osservata la metamorfosi – e dove essa ha luogo, fondandosi e oltrepassandosi. La metamorfosi è così anche uno stile di pensiero, per attitudine alla trascendentalizzazione, al misterioso. Ad un tempo concetto-limite e case study, istanza filosofica e idea antropologica, fascinazione oscura e tensione epistemica, sempre tra morfologia e storia.
Link: https://www.edizioniets.com/scheda.asp?n=9788846774675
Descrizione: Il teatro di Heinrich von Kleist è stato e continua a essere tra i più studiati e più rappresentati sulle scene, in Italia e all’estero. Questo volume ne indaga i diversi codici espressivi e comunicativi e il rapporto fecondo, ma spesso problematico, tra gesto, parola e corpo, ovvero tra linguaggio verbale e linguaggio corporeo. A partire da queste considerazioni i testi qui raccolti si concentrano sulla ricezione del drammaturgo prussiano e, in particolare, sugli echi letterari, artistici e musicali nel Novecento. Dalla rielaborazione di Stefan Zweig agli adattamenti di Heinar Kipphardt e di Heiner Müller, dalla rifunzionalizzazione del mito di Pentesilea alle derivazioni femministe in Marlen Haushofer, dalle pennellate di Oskar Kokoschka fino alle musiche di Othmar Schoeck, senza tralasciare le messinscene, questi saggi propongono nuove prospettive sul teatro di Kleist mettendo al centro le traduzioni e le riscritture che da quel teatro hanno tratto ispirazione.
Descrizione: Il volume presenta la prima traduzione italiana di Fratello Eichmann di Heinar Kipphardt, opera che rielabora in forma teatrale il processo a Adolf Eichmann, figura emblematica della Shoah e della riflessione sulla ‘banalità del male’ proposta da Hannah Arendt. Figura paradigmatica della banalità del male, secondo la celebre lettura di Hannah Arendt, Eichmann incarna la colpa impersonale dell’uomo funzionale, la rotella nell’ingranaggio, come Eichmann stesso amava definirsi: una funzione subordinata, di sconcertante normalità, che si sottrae alla responsabilità morale nascondendosi dietro il principio dell’obbedienza e del dovere. Kipphardt intreccia fedelmente le trascrizioni del processo con Analogie-Szenen, che rompono la cronologia, accostando Eichmann alle violenze del presente – dal Vietnam al conflitto israelo-palestinese, dalla guerra fredda al terrorismo – mostrando come la colpa e la complicità con il male non appartengano soltanto al passato. In controluce si legge l’eco del Fratello Hitler di Thomas Mann, la sfida a riconoscere nel mostro un fratello scomodo e inquietante. L’edizione è corredata da un’ampia introduzione interpretativa, da una premessa alla traduzione e da un articolato apparato di note volto a contestualizzare riferimenti storici, politici e biografici, oltre che da un indice dei nomi.
Descrizione: A partire da una specola leopardiana, il volume ricostruisce l’immagine della Germania che il poeta dei Canti e, più in generale, il lettore italiano di primo Ottocento poteva ricavare da alcuni dei più importanti periodici dell’epoca (qui sottoposti a uno spoglio completo): la «Biblioteca Italiana» (1816-1840), «Lo Spettatore » (1814-1818), «Il Raccoglitore» (1818-1820), «Il Ricoglitore» (1820-1824) e «Il Nuovo Ricoglitore» (1825-1833). Un’ampia Introduzione discute criticamente i contributi più significativi (recensioni, traduzioni, articoli scientifici, saggi, lettere, compendi, resoconti di viaggi), con un’analisi a campione che pone l’accento sulle seguenti aree tematiche: le scienze naturali e la medicina; le invenzioni; la storia letteraria e le antologie; le traduzioni; la filosofia; l’erudizione e l’orientalismo; la musica. Seguono quindi una ricca Antologia e le Tavole prospettiche di tutti i principali contributi di interesse germanofono apparsi nei periodici oggetto di spoglio.
Link: https://www.studigermanici.it/con-le-gazzette-tra-le-mani/
Descrizione: Il libro contribuisce a definire meglio il fenomeno per cui, attraverso l’uso del linguaggio, possiamo calibrare le interazioni tra di noi e con il mondo, presentando una vasta gamma di voci che hanno riflettuto sul fenomeno – provenienti dal campo della letteratura tedesca, dalla filosofia del linguaggio e dall’antropologia sociale – e assegnando un nome alla capacità e lo spazio di manovra offertoci dal linguaggio. La proposta è di chiamarlo linguistic agency. Il libro ha un duplice scopo: didattico – proporre un’introduzione al tema della «linguistic agency» – e scientifico – attraverso tale introduzione, fornirne una definizione. Il libro si rivolge a studentesse e studenti, e in generale studiose e studios* che, senza necessariamente avere una conoscenza approfondita delle materie discusse, si interessano al problema di che cosa ci fa fare questa nostra peculiare capacità linguistica, che si accompagna a un determinato potere: il potere linguistico di azione.
Link: https://clueb.it/libreria/biblioteca-clueb/saggi/linguistic-agency/
Descrizione: I saggi raccolti in questo libro interrogano le diverse modalità di interazione, osmosi e correlazione fra il soggetto e l’ambiente naturale, e propongono un paradigma ecocritico alternativo per rileggere il canone letterario e culturale tedesco alla luce di nuove prospettive e pratiche ermeneutiche in grado di confrontarsi con una natura diffusamente interspecifica, sempre viscosa e perturbata. Suddivisi in tre diverse sezioni, i saggi analizzano la svolta ambientale nel teatro tedesco contemporaneo, ricostruiscono le retoriche della metamorfosi dalle pagine di J.W. Goethe alla poesia odierna e infine si avventurano nella semiosi dei territori contaminati, sperimentando letture non più antropocentriche dell’opera letteraria nei suoi rapporti materiali con gli ecosistemi.
Descrizione: Possono le più recenti teorie neuroscientifiche diventare una chiave di lettura potente per comprendere la letteratura tedesca del Settecento? Cosa collega la 4E Cognitive Science all’antropologia letteraria del ganzer Mensch? Alla luce delle ultime acquisizioni in ambito neuroscientifico il lettore è invitato a entrare nella prosa più intima dello Sturm und Drang, analizzato nella sua fase aurorale, per compiere un viaggio a ritroso nel mondo degli affetti e delle emozioni. Si delinea un itinerario che coglie la intrinseca vivacità di una stagione culturale che ci riguarda oggi come non mai. Fulcro del volume, snodo dell’intreccio transdisciplinare che lo caratterizza, è la Gefühlstextualität: categoria di analisi inedita, capace di rivelare quella poetica delle emozioni che si sprigiona dal tessuto letterario per riverberarsi nell’orizzonte affettivo e cognitivo di ognuno di noi. Scienza e arte, parola e pensiero, cuore e intelletto, corpo e mente, autore e lettore, passato e presente vengono fatti dialogare aprendo prospettive di ricerca originali e innovative sulle più intime e inesplorate profondità della natura umana.
Descrizione: Die Doppelformel Linguistik und Literaturwissenschaft ist seit langem präsent nicht nur in der Germanistik, sondern auch in anderen philologischen Disziplinen. Die Annäherungsversuche beider Disziplinen sowohl in der Inlands- als auch in der Auslandsgermanistik erweisen sich immer noch als durchaus problematisch. Die Frage, »ob sich Literaturwissenschaft und Sprachwissenschaft am Beginn des 21. Jahrhunderts (noch) etwas zu sagen hätten« (Jacob 2014), ist bereits nicht nur in der Theorie, sondern auch in der empirischen Analyse beantwortet worden. Auch die Frage, ob und wie literaturlinguistische Ansätze in der akademischen Lehre einen Mehrwert darstellen könnten, ist z.B. unter anderem aus der Perspektive varietätenlinguistischer, semantischer, textlinguistischer Analysen fruchtbar beantwortet worden. In ihrem 2013 erschienenen Aufsatz »Credo einer germanistischen Linguistin« hat Anne Betten ausführlich, pointiert-provokativ gezeigt, »dass die Sprachwissenschaft nicht nur Hilfsmittel für die Literaturwissenschaft bei der Analyse von poetischen u.a. Texten bereitstellt, sondern gleichberechtigte effektive Partnerin ist« (Betten 2013). Von diesen theoretischen Voraussetzungen ausgehend, bietet sich ein wissenschaftlicher Austausch zu Themen, Schwerpunkten und Analysemethoden an, indem man sich empirisch auf Texte konzentriert, die dem literaturlinguistischen Ansatz am besten entgegenkommen. Im Mittelpunkt des vorliegenden Heftes steht darum die Auseinandersetzung mit schriftlichen und mündlichen Texten der öffentlichen Kommunikation, die sich an ein Publikum von Lesenden, Zuhörenden oder Zuschauenden wenden. Das Heft versammelt die Beiträge der internationalen Tagung, die vom 13. bis zum 14. Juni 2023 an der Università degli Studi di Roma Tor Vergata stattfand. Beiträge von: David-Christopher Assmann, Jochen A. Bär, Sabrina Ballestracci, Gabriella Catalano, Nadia Centorbi, Isabella Ferron, Marina Foschi Albert, Maciej Jędrzejewski, Jutta Linder, Giuliano Lozzi, Giovanni Palilla, Eriberto Russo
Link: https://link.springer.com/journal/41244/volumes-and-issues/55-4
Descrizione: Il volume esplora, da prospettive teoriche e descrittive, il concetto di “transcreazione” nei processi traduttivi, intrecciando riflessioni su lingua, immagine, trauma, memoria, identità e autorialità. Dai miti classici riletti nell’attualità migratoria alla traduzione psichica post-genocidio, dall’autotraduzione al graphic memoir fino alle strategie traduttive sociolinguistiche, emerge una visione dinamica e polifonica della traduzione come atto creativo. Il volume coinvolge studiosi affermati e giovani ricercatori, con l’obiettivo di rinnovare il dialogo tra ricerca accademica e società e di ribadire il ruolo centrale della traduzione nella costruzione critica del sapere.
Descrizione: Nach 1945 vermochte die europäische Literatur nicht nur in die schmerzhafte Geologie einer durch die Gewalt von Kriegen und nuklearer und industrieller Verwüstung geschändeten Natur einzutauchen, sondern auch die Wunden, die Ansteckung, die Erinnerung an Katastrophen im Wort selbst aufzunehmen, so dass es zum Ort des Widerstands und des Überlebens einer in ihren natürlich-kulturellen Voraussetzungen neu definierten Natur wurde. Davon ausgehend hinterfragt dieser Band die Umweltstörung als ein Phänomen, welches eine höchst produktive Spannung zwischen der literarischen Sprache und den Katastrophen, die das Gleichgewicht der Umwelt im Laufe des 20. und 21. Jahrhunderts überwältigt haben, erzeugen kann. Dank der Interferenz zwischen den Usurpationen politisch-ökonomischer Macht gegen die Gleichgewichte der Umwelt und dem Wort hat die Literatur mit Poetiken der Kontamination und der Störung experimentiert, welche unerhörte Umweltvorstellungen und Formen des Zusammenlebens unter den Spezies erschließen. Während der anthropozentrische Diskurs über die Darstellung von Mooren- und Sumpfgebieten in der Literatur deren poröse Dimension als unerschöpfliche symbolische Quelle einer mit der romantischen Tradition immer noch verbundenen Ästhetik des Verfallenen und Morbiden betrachtete, werden diese hybriden, feuchten Umwelten im Band anhand zahlreicher Beispiele aus der Lyrik und der Prosa seit 1945 in einem ökomimetischen Sinne (Timothy Morton) erörtert und als semiotische Orte eruiert, wo Störung und Resilienz eine beispiellose Verflechtung zwischen Sprache, Materie und Lebewesen mitbestimmen.
Link: https://verlag.koenigshausen-neumann.de/product/9783826094002-zwischen-stoerung-und-resilienz/
Descrizione: Sono stati chiamati “ladri e bugiardi nati”, “compagni di Satana”, “selvaggi indomabili”; allo stesso tempo, però, si è rimasti affascinati dalla “bella zingara” e si è segretamente ammirato il Naturvolk, il “popolo primitivo”. Per seicento anni lo sguardo su sinti e rom è stato contrassegnato da fascino e disprezzo. Il brillante studio di Klaus-Michael Bogdal esamina la rappresentazione degli “zingari” nella letteratura e nell’arte europea, dal tardo Medioevo ai giorni nostri, dalla Norvegia alla Spagna, dall’Inghilterra alla Russia. Attingendo a innumerevoli nuove fonti, alle prime cronache, ai manufatti nonché alle memorie dell’Olocausto, Bogdal narra una storia dei sinti e dei rom che attraversa le epoche e i generi.