Segnalazioni editoriali
Descrizione: Il mito dell’Ebreo condannato da Cristo a vivere e ad errare sino alla fine dei tempi si forma pienamente con l’Età moderna, pur se muove da radici antiche. In questo volume, i nomi dell’Ebreo errante vengono fatti parlare per rivelare discontinuità e ambiguità del mito. I testi dell’Europa medievale e della Germania seicentesca, che l’hanno alimentato in tutto il vecchio continente, sono riconsiderati sulle fonti originali e in nuova prospettiva critica. Antropologi, storici, filosofi, letterati, linguisti, ebraisti, studiosi del teatro e delle arti seguono la multiforme fortuna dell’enigmatico Errante e ne indagano, in dialogo tra loro, i significati reali e simbolici. In importanti figure e in sorprendenti testi della diaspora ebraica si colgono risposte all’erranza materiale, etica e culturale dei singoli e delle comunità, mentre il sionismo si presenta come abolizione dell’Ebreo errante. Questa figura, emblema o stigma dal Seicento in poi del popolo ebraico, nella sua dimensione extraterritoriale, si imprime nell’immaginario collettivo, stimola la fantasia mitopoietica di grandi scrittori, straordinari artisti e umili cantori, diviene paradigma di pensiero, sollecita tra gli orrori del XX secolo e di fronte alla barbarie nazista una sua rilettura dall’interno stesso del mondo ebraico.
Link: https://www.storiaeletteratura.it/catalogo/lebreo-errante/16683
Descrizione: Le indagini svolte dai singoli studiosi contribuiscono a delineare le diramazioni e le influenze linguistiche, letterarie e culturali di Martin Lutero nel ricco contesto europeo ponendo l’attenzione su quattro contigue aree linguistico-culturali: Francia, Germania, Prussia e Russia. Ciascuna delle ricerche qui pubblicate offre un contributo originale che non soltanto aggiunge un tassello alla comprensione storica di Lutero, ma che arricchisce anche le diverse specifiche aree di ricerca coltivate dagli autori: storia del pensiero politico, germanistica, baltistica, slavistica. Contributi di Diego Ardoino, Maria Cristina Bragone, Cristina Cassina, Adriano Cerri, Pietro U. Dini, Marina Foschi Albert, Stefano Garzonio, Marianne Hepp, Ilja Lemeškin, Patrizio Malloggi, Fedor Poljakov, Benedetta Rosi, Marco Sabbatini I contributi del volume andranno ad arricchire la piattaforma digitale DELLO (Declinazioni Europee del Lessico di Lutero Online) realizzata nell’ambito del progetto Mappatura del lessico religioso-politico di Lutero nel contesto europeo finanziato dall’Istituto Italiano di Studi Germanici (Roma).
Descrizione: Die Festschrift vereint in der Vielfalt ihrer Beiträge die verschiedenen Forschungsfelder und zahlreichen Interessen sowie Tätigkeiten von Laura Auteri anlässlich ihres 70. Geburtstags. Die Jubilarin vertritt in ihrem Schaffen nicht nur die Auslandsgermanistik, sondern sie hat auch entscheidend zur Entwicklung der Germanistik in Richtung auf eine transkulturelle Wissenschaft beigetragen. Ihren Initiativen zur Internationalisierung von Forschung und Lehre verdankt die Disziplin wesentliche Impulse. Die beiden Themenbereiche: Identität(en) im Schnittpunkt von Kulturen und Literatur als Begegnungsstätte von Kulturen vom Mittelalter bis zur Neuzeit zeugen von diesem Streben und dienten Expertinnen und Experten der internationalen Forschendengemeinschaft als Leitfaden in ihren wissenschaftlichen Abhandlungen zur Würdigung der großen Verdienste der Jubilarin um die Germanistik.
Descrizione: Per la prima volta in italiano ecco il manifesto dadaista di uno scrittore antiborghese e maudit, la coscienza tedesco-austriaca che tra il 1915 e il 1927 irride alla cultura europea dominante, forte dell´inaudito coraggio di mettersi e di mettere il mondo in ridicolo per scampare alla svalutazione di tutti i valori del primo Novecento. In una flaneurie del pensiero coltissima e familiare ad un tempo – non senza allusioni alle oscenità e alle pratiche truffaldine tipiche del demi-monde delle capitali Parigi, Berlino, Roma e Napoli tra le due guerre, il manuale teorico Affrancamento definitivo e la sua applicazione pratica Manuale per aspiranti impostori instaurano un rapporto provocatoriamente pedagogico con il lettore – conformemente agli stilemi della tradizione aforistica – il tutto condito con molta, molta ironia. Nei singoli aforismi vengono derisi i luoghi comuni più ricorrenti (sulle donne, gli ebrei, i mocciosi, gli storpi, i vecchi, le metropoli estere) che fanno di questo manuale un caustico quanto umoristico “elogio” della mediocrità borghese.
Link: https://www.delvecchioeditore.it/prodotto/manuale-per-aspiranti-impostori/
Descrizione: L’ambientazione di vicende romanzesche nei palace imperiali e nei Grand hotel mitteleuropei è un tema che, per il valore storico-culturale e filosofico-antropologico che possiede, ha affascinato generazioni di scrittrici e scrittori dalla fin de siècle ai giorni nostri, al punto da poter parlare di una hotel culture che ha permeato i costumi delle metropoli europee e delle località di villeggiatura balneare e alpina tra Ottocento e Novecento. Il volume si propone di indagare se la “letteratura all’hotel” – in particolare dagli anni Venti a oggi – non trovi in tale ambientazione un proprio filone espressivo privilegiato, che supera la contingenza socio-culturale del fenomeno e dal quale emergono costruzioni estetico-narrative autonome, più moderne e inclusive – si parla di ospiti di estrazione proletaria oltre che borghese, oppositori dei totalitarismi in esilio, perseguitati politici, ebrei della diaspora – aprendosi così alle problematiche della storia del Novecento e abbracciando riflessioni e modelli provenienti dalle scienze umane più prossime alla letteratura, tra cui la filosofia, la sociologia, l’antropologia, il cinema e la critica letteraria.
Descrizione: Prima opera teatrale di Stefan Zweig, pubblicata a Lipsia nel 1907, la tragedia ambientata durante la guerra di Troia ha per protagonista un uomo ridicolo, debole, deforme, quasi mostruoso ma tanto più umano per la sua forza interiore: Tersite. Inascoltato ed emarginato da Achille e dagli altri guerrieri achei, primo fra tutti Ulisse, “il più brutto e il più vile dei Greci” va incontro al suo destino che prende le sembianze di Pentesilea/Teleia: prigioniera di Achille, la giovane rifiuta di essere barattata come trofeo di guerra per Patroclo e per via di un terribile equivoco giunge a designare proprio il fragile e claudicante Tersite come suo campione nello scontro con Achille. Ma è solo l’inizio dell’orrore e dell' inganno attraverso cui il protagonista scoprirà la propria unica, autentica forza: il dolore, conquista lucida della coscienza di sé. Nel finale, il riso tragico di Tersite fa del marginale personaggio iliadico un antieroe attuale, che attraversa il mito e giunge fino ai giorni nostri per interrogare il presente sulla vera natura del potere. Prima traduzione italiana del primo dramma in versi zweighiano, il testo è qui accompagnato da un saggio introduttivo di Arturo Larcati ed è seguito da una breve panoramica di Diana Battisti sulla lunga storia letteraria alle spalle del personaggio di Tersite.
Link: https://www.besamucieditore.it/libro/e-in-mezzo-noi-julya-rabinowich/
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Descrizione: Müller, linguista e biologo, responsabile del Center for Cognitive Interaction Technology CITEC presso l’Università Bielefeld in Germania. La Linguistica Moderna è interdisciplinare, si è creato anche il ramo di Linguistica Applicata: si spiegano concretamente e empiricamente fenomeni dell’apprendimento della lingua infantile, il trattamento terapeutico di disturbi linguistici, la rappresentazione neuronale di processi di elaborazione linguistica nel cervello, aspetti che vengono trattati nel presente volume. Rientra in questo ampio spettro anche l’apprendimento delle seconde lingue. Müller è stato Visiting Professor all’Università di Padova e insieme a Winkler Pegoraro ha effettuato esperimenti con studenti dei corsi triennali e magistrali riguardo all’apprendimento della lingua tedesca in Italia: come risultato tra esperimenti effettuati e dati scientifici acquisiti dall’equipe di Müller è emersa l’importanza dell’interazione tra grammatica, prosodia, visualizzazione e Weltwissen.
Link: https://www.beck-shop.de/mueller-sprache-therapie-neurokognitiver-forschung/product/33068551
Descrizione: Die rasche Verbreitung der Freimaurerei im deutschen Sprachraum im 18. Jahrhundert blieb nicht ohne Auswirkungen auf das künstlerische, geistige und kulturelle Leben. Obwohl sich das Theater dabei als wirksames Medium erwies, hat die theatrale Behandlung der Freimaurerei in der Forschung nur mäßiges Interesse geweckt. Der vorliegende Band richtet den Fokus auf die Wechselwirkungen zwischen Dramenproduktion, Theaterleben und Freimaurerei in den deutschsprachigen Ländern im 18. und frühen 19. Jahrhundert. Berücksichtigt werden Symbolik, Rituale, historische und exotische Einkleidungen der Anliegen der Freimaurerei, deren Zielsetzungen und Wirken wie auch Kontroversen um ihre Rolle.
Descrizione: This special issue sets out to examine how literary discourses on justice have evolved in different historical and epistemological contexts. It seeks to define and assess how law is interpreted and applied in the texts, how the relations between law, society and power are outlined, and to what extent the staging of trials serves as a dramaturgic tool to comment on contemporary legal and judicial practices. The collected contributions offer in-depth textual analyses of exemplary courtroom dramas in historical and comparative perspective, as well as addressing more general aspects, such as the (a)symmetries between the dramatic urgency of legal processes and performance, the role of the spectator, the relations between fiction and reality, and the strategies with which theatre practitioners foster a reflection on societal issues and current political debates.
Contributors: Matthew Bell, Stefania Sbarra, Sophia Clark, Benedict Schofield, Laura Bradley, Benjamin Wihstutz, Daniele Vecchiato, and Richard McClelland.
Descrizione: Perché oggi parliamo tanto di mascolinità? Il maschile, inteso come categoria discorsiva, è collocato dalla percezione odierna in uno stato di oscillazione costante: se da una parte viene messo in crisi il concetto di norma egemonica, dall'altra rimane in atto una tendenza che reitera le strutture patriarcali. Questo movimento trova riscontro nel contesto culturale tedesco che dall'età guglielmina conduce fino alla Repubblica di Weimar. In questo volume vengono messe in relazione le riflessioni scientifiche contemporanee e l'orizzonte culturale tedesco a cavallo tra Ottocento e Novecento, al fine di creare un inventario che racchiuda le declinazioni linguistiche, artistiche e storico-letterarie della Männlichkeit/en.
Descrizione: Siddhartha, il romanzo di Hermann Hesse del 1922, ha conosciuto una delle più ampie diffusioni a livello mondiale. Ambientato nell’India del V secolo a.C., questa storia di un ragazzo che contesta la casa paterna e la tradizione nella quale è cresciuto, e che ricerca la propria strada tra rovesciamenti completi della concezione dell’Io e del mondo, trova la sua attualità nei modelli di soggettività che propone ad una lettura tra empatia e distanza. La costruzione di nuove identità basate sull’interiorità tende a rafforzare il singolo che affronta la perdita di identità nelle moderne società industrializzate e organizzate dalle razionalità economiche, dove sperimenta l’estraniamento e l’isolamento nella società di massa che permea finanche le socialità digitali. La ricerca sincera e profonda del sé che conduce Siddhartha, fa sperimentare delle impostazioni della soggettività che nella lettura oltre alle figure e eventi narrati rafforza attraverso la struttura estetica la fiducia in se stessi e nella capacità di poter affrontare il futuro. L’analisi e l’interpretazione del testo in un procedimento di ‘close reading’, pensato anche, ma non solo per studenti agli inizi dello studio della germanistica, tentano di introdurre in questa dimensione del testo.
Link: http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/450
Descrizione: : Primo dei lavori sviluppati all’interno del progetto di ricerca Le radici mediterranee dello spirito europeo, il volume si inserisce nell’ampio dibattito sul concetto di Europa sviluppatosi negli ultimi decenni. Il suo obiettivo non è tanto di interrogarsi su «che cosa l’Europa sia» o pretenda essere, quanto piuttosto su una certa declinazione del modo d’essere europeo. I contributi qui raccolti esplorano la maniera in cui la figura del ‘buon europeo’ tratteggiata da Nietzsche in alcuni suoi scritti sia stata presa e ripresa, compresa e trasformata, impiegata o anche soltanto evocata da intellettuali, storici dell’arte, scrittori e filosofi attivi tra fine Ottocento e inizio Novecento. Ne emerge un quadro estremamente ricco di riflessioni che intersecano metodi e approcci di studio differenti.
Inhalt: Dieses Übungsbuch ermöglicht es dem Leser, die Faszination der Feindschaft zu erkunden. Sein dialogischer Charakter leitet ermunternd dazu an, das Gelesene und die eigenen Erfahrungen immer wieder in Beziehung zueinander zu setzen. Die Literatur liefert so den Impuls für eine achtsame Art und Weise, mit sich selbst und den Mitmenschen umzugehen. Das entspricht der Differenziertheit unserer Selbstbeobachtung und unseres Weltverständnisses. Hans Keilsons Roman Der Tod des Widersachers ist dafür geradezu ein Musterbeispiel. Mitten im Krieg konzipiert, weist der junge jüdische Held die in der Luft liegende Besessenheit, ›Hie Freund – da Feind‹ zurück, obwohl sein Widersacher, eine B. genannte Figur, keinen Geringeren als Adolf Hitler in Person darstellt. Er verfolgt dessen Schicksal mit »Schwere und Erhabenheit« und ist überzeugt, dass der »Weg zu ihm und durch ihn hindurch zugleich der Weg« zu sich selbst sei. Da er diese Überzeugung unter den denkbar schlechtesten Umständen durchzuhalten vermag, zeigt der Roman auch die Möglichkeit an, Fremdidentifikation auch in anderen Zeiten und an anderen Orten einzulösen. Der Roman Der Tod des Widersachers liefert so ein Modell für postnationale Integrationsdiskurse und ein besseres Verständnis anderer Menschen und Kulturen.
Link: https://verlag.koenigshausen-neumann.de/product/9783826075360-gegen-die-feindschaft-ein-uebungsbuch/
Descrizione: Büchner afferma che dinanzi alla storia e alla natura tutti gli scrittori «sono come scolaretti», tranne Shakespeare. La massiccia presenza di riferimenti a Julius Caesar e a Hamlet nel suo dramma storico Danton's Tod viene adoperata dall’autore per esporre la negatività del recupero della romanità in era rivoluzionaria. Il rapporto tra Leonce e il buffone Valerio nella sua commedia Leonce und Lena riflette, invece, quello tra il malinconico Jaques e il fool Pietraccia in As You Like It, ponendosi come scopo precipuo la decostruzione di un genere volto a occultare ogni aspetto materiale della vita. Entrambi gli autori restituiscono al corpo una nuova centralità, ritrovando nel Witz quel linguaggio che annulla ogni differenza e smaschera in maniera dissacrante la realtà, dando voce anche alla «gente più prosaica di questo mondo».
Descrizione: Un Atlante geostorico che racconta la letteratura dei paesi di lingua tedesca a partire da luoghi, spazi e pratiche spaziali che hanno agito come catalizzatori dell’immaginario letterario, favorendo la produzione di testi, stili, motivi, metafore: da questo progetto nascono i saggi raccolti in questo volume, dedicati a luoghi diversi come la Praga espressionista e l’industria discografica Carl Lindström, Alexanderplatz e gli hotel della Svizzera, la rivista «Der Brenner» e la Galizia, la Berlino queer, l’incendio del Palazzo di Giustizia a Vienna o la clinica psichiatrica di Waldau.
Link: https://www.studigermanici.it/per-un-atlante-geostorico-della-letteratura-tedesca-ii/
Descrizione: Composto da Goethe tra il 1793 e il 1794 durante l’assedio di Magonza cui il granduca di Sachsen-Weimar-Eisenach partecipava come membro della coalizione antifrancese, il Reineke Fuchs è la rielaborazione in esametri (il verso dell’epica omerica) delle avventure della volpe e della sua inimicizia con il lupo, un soggetto letterario di grandissimo successo a partire dalle sue prime versioni nell’Ysengrimus di Nivardo di Gand (1150 circa) e poi nelle branches del Roman de Renart a opera di diversi trovieri tra il XII e il XIII secolo. In queste movimentate e mirabolanti vicissitudini picaresche con protagonisti animali, che con spirito irriverente, anarchico e carnevalesco mettono a nudo una scomoda verità riguardo ai rapporti sociali tra uomini cosiddetti “civilizzati”, Goethe trova quella che definisce una «Bibbia empia del mondo». È un modo leggero e giocoso di prendere le distanze dalla violenza e dai cataclismi politici che l’Europa si trova a vivere negli anni della Rivoluzione francese. Oltre che una satira impietosa dei vizi della società di corte, i versi trascinanti dell’epos della volpe Reineke sono una lettura appassionante, ricca di emozioni e colpi di scena.
Descrizione: In letzter Zeit haben Ferne und Nähe mit den ihnen verwandten semantischen Konzepten (z.B. Weite, Fremdheit, Entfernung, Fernweh, Aus- und Entgrenzung, Andersheit, Heimweh, Nostalgie, Grenze, Beschränkung gegenüber Verbundenheit, Vertrautheit, Nachbarschaft, Verwandtschaft, Sympathie, Empathie) zunehmend an Bedeutung und Aktualität gewonnen – und dies nicht zuletzt auch aufgrund der durch die Corona-Pandemie weltweit ausgelösten Krise. Im vorliegenden Band wurden einschlägige Beiträge italienischer und deutscher Literatur- und Sprachwissenschaftler:innen mit dem Ziel zusammengestellt, ein neues Kompendium zu den literarischen und sprachlichen Ausdrucksformen der Empathie und Distanz, zu den Ein- und Ausschlussverfahren in Literatur und Sprache, zur Treue oder Verfremdung in Literatur, Übersetzung und Sprachdidaktik sowie zu den Versprachlichungs- und Literarisierungsformen von Nähe und Distanz bereitzustellen.
Descrizione: L’Ifigenia in Tauride di Goethe indaga l’impulso profondo che diede vita a uno dei drammi goethiani più incompresi al momento della loro genesi e più discussi dalla critica letteraria e filosofica novecentesca, da un lato ricostruendo la creazione dell’opera, non solo dentro i contesti specificamente goethiani, ma anche all’interno del più generale ambito filosofico-politico giusnaturalistico e illuministico; dall’altro, ripercorrendo la sua “maturità postuma”, attraverso le lenti di studiosi come Theodor W. Adorno e Walter Benjamin, nonché dei principali teorici dell’estetica sacrificale.