A cura di: E. Agazzi, F. Slavazzi
Casa editrice: Artemide Editore
Città: Roma
Anno: 2019

Il volume raccoglie gli atti del convegno su Winckelmann, l'antichità classica e la Lombardia, tenutosi presso le Università di Bergamo e di Milano Statale e all'Istituto Lombardo - Accademia di Scienze e Lettere di Brera nell'aprile del 2018 in occasione del 250° anniversario della morte dell’archeologo e storico dell’arte Johann Joachim Winckelmann. Il libro si apre con un intenso saggio di Alain Schnapp sulle Antichità e le Rovine in Europa da Petrarca a Winckelmann, seguito da un riassunto critico di Max Kunze sull'edizione dell'opera completa di Winckelmann. Il contributo di Stefano Ferrari, che indaga invece i rapporti di Winckelmann con il conte Firmian, introduce direttamente all'ampia sezione di saggi dedicati al gusto per le antichità classiche in una Lombardia che vide nel 1779 la prima edizione in lingua italiana della Geschichte der Kunst des Alterthums (1764), pubblicata a cura di Carlo Amoretti con il titolo Storia delle Arti del Disegno presso gli Antichi, suscitando intensi dibattiti intorno al canone classico. Fu proprio grazie alla traduzione di Carlo Amoretti che si irradiò l’interesse storico-artistico per il rigore delle forme, determinando una rottura con il passato barocco e segnalando in Tiepolo un interprete di questa svolta. Altri attori del transfert culturale tra il mondo germanico e quello italiano, come i fratelli Verri, ma anche i noti collezionisti Trivulzio, Carrara, Malspina e Aldini popolano le pagine di questo volume grazie a interventi di studiosi di letteratura, di storia, di estetica, di storia dell'arte e di archeologia.Tanto i contatti tra le persone in quello scorcio di fine Settecento, quanto gli scambi epistolari (complice la raccolta integrale delle lettere edita in Italia), esprimono una cultura della memoria del mondo antico che vive ancora oggi nelle opere che la celebrano.

Con saggi di: Alain Schnapp, Max Kunze, Stefano Ferrari, Giovanni C.F. Villa, Raul Calzoni, Elena Agazzi, Luca Bani, Federica La Manna, Carlo Capra, William Spaggiari, Luisa Erba, Giorgio Panizza, Serena Feloj, Gabriella Tassinari, Giovanni Truglia, Pierluigi Panza, Alessandra Squizzato, Maurizio Harari, Fabrizio Slavazzi.