Autore: A. Costazza
Sottotitolo: Dalla falsa testimonianza alla testimonianza come finzione nella letteratura tedesca della Shoah
Casa editrice: Mimesis
Città: Milano-Udine
Anno: 2019

Il tema delle analisi contenute nel volume è costituito dal delicato e complesso rapporto tra la finzionalità della testimonianza e la testimonialità della finzione letteraria. Il filo rosso che unisce le opere qui indagate è rappresentato dal furto d’identità e quindi dalla falsa testimonianza: in due casi l’argomento è oggetto della rappresentazione letteraria (La tela, di Benjamin Stein, e Il nazista e il barbiere, di Edgar Hilsenrath), mentre in altre due occasioni è l’autore stesso a essersi appropriato attraverso la scrittura di un’identità non sua (Frantumi, di Binjamin Wilkomirski, e La tana di fango, di Wolfgang Koeppen).