L'Associazione Italiana di Germanistica, costituita nel maggio del 1998 presso il Dipartimento di Linguistica dell'Università di Pisa, si propone di:

  1. promuovere gli studi universitari di Lingua e letteratura tedesca in Italia,
  2. favorire i contatti anche fra i cultori delle relative discipline che non facciano parte dei ruoli dell'insegnamento universitario in Italia,
  3. stabilire contatti di informazione e collaborazione con le istituzioni interessate e singoli cultori di tali discipline in Italia e all'estero,
  4. rappresentare di fronte a terzi gli interessi di dette aree di ricerca e di didattica,
  5. organizzare ogni tre anni un congresso scientifico.

Sono soci ordinari gli studiosi delle citate discipline appartenenti ai ruoli universitari italiani i dottori e assegnisti di ricerca in Germanistica. L'Assemblea può nominare soci eletti studiosi e traduttori non inquadrati in tali ruoli e soci sostenitori personalità ed enti che si siano resi benemeriti nei riguardi dell'associazione.

Der italienische Germanistenverband, im Mai 1998 am Institut für Sprachwissenschaft an der Universität Pisa gegründet, setzt sich folgende Ziele:

  1. die Förderung der deutschen Sprache und Literatur an den italienischen Hochschulen,
  2. die Förderung von Kontakten unter Interessierten verwandter Disziplinen, die nicht in der Hochschulgermanistik tätig sind,
  3. die Förderung des Informationsaustausches und der Zusammenarbeit mit Institutionen und einzelnen Forscher/innen, die im Bereich der deutschen Sprache und Literatur in Italien und im Ausland tätig sind,
  4. die Interessensvertretung gegenüber Dritten der o.g. Forschungs- und Lehrbereiche,
  5. die Organisation einer wissenschaftlichen Konferenz alle drei Jahre.

Ordentliche Mitglieder sind italienische Hochschulgermanist/innen, Inhaber eines Forschungsdoktorats in Germanistik. Die Mitgliederversammlung kann ausgewählte Gelehrte und Übersetzer/innen, die nicht an der Universität wirken, als Mitglieder nominieren sowie Persönlichkeiten und Organisationen als Fördermitglieder, die sich besondere Verdienste um den Verband erworben haben.